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a cura di: Osvaldo Conio, Franca Palumbo, Enrico Raffo, Stefano Kanitz, Yaurana
Franco, Luciano Serusi
Stato dell'arte sulla presenza nelle acque destinate al consumo umano di
sostanze denominate "ENDOCRINE DISRUPCTORS" - Edizione
UTILITATIS, Roma, 2006
Volume gratuito
Gli “Endocrine Disruptors” sono inquinanti ambientali
(insetticidi, erbicidi, fungicidi, diossine, ormoni sintetici e vegetali, etc.)
che potrebbero provocare effetti sfavorevoli
sull’organismo umano interferendo con il sistema endocrino.
Studi effettuati negli ultimi anni, hanno evidenziato che molte di queste
sostanze sono presenti anche nell’acqua destinata al consumo umano, e di
conseguenza è maturato, da parte dei gestori di acquedotti, l’interesse verso
questa problematica.
UTILITATIS pro acqua energia ambiente ha promosso, con Fondazione AMGA Onlus,
un’indagine sulla presenza degli Endocrine Disruptors nelle acque in generale,
ed in particolare nelle acque destinate al consumo umano, prevedendo inoltre
sezioni di approfondimento sul tema del loro abbattimento negli impianti di
potabilizzazione,
sui metodi analitici attualmente a disposizione dei laboratori dei gestori e su
quanto viene organizzato a livello europeo e mondiale per il loro studio e
regolamentazione.
Il presente contributo, che si rivolge agli operatori dell’industria dell’acqua
potabile che potranno trovarsi di fronte a tale problematica, sia perché
interessati alla gestione
sia perché addetti alle funzioni di controllo, è stato realizzato da Fondazione
AMGA in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Salute (DISSAL)
dell’Università
degli Studi di Genova.
a cura di: Gianmario Raggetti, Caterina Lucarelli
Gli aspetti finanziari innovativi della riorganizzazione della gestione dei
servizi idrici. La fattibilità di operazioni di Project financing,
cartolarizzazione e fondi chiusi - Edizione: Franco Angeli, Milano, 2004
Descrizione: Collana ricerche 1148.12
Prezzo: € 17,50
Nel contesto domestico, le occasioni in cui è sottolineata la carenza della
dotazione infrastrutturale sono numerose. Gli stessi orientamenti recenti del
Legislatore e l'evoluzione dei mercati finanziari, europei ed internazionali,
facilitano il ricorso a forme di finanziamento innovative (project financing,
cartolarizzazione, fondi chiusi, etc..). Alcune di queste nuove tecniche di
finanziamento presentano ancora delle difficoltà nella loro applicazione al
contesto domestico: conoscere queste ultime, osservarle tramite l'analisi di
casi concreti è utile per avviarne il loro superamento. Gli obiettivi di questa
ricerca applicata consistono nell'analisi delle variabili che condizionano
maggiormente il ricorso alle soluzioni finanziarie innovative: l'osservazione
empirica viene svolta con riferimento al Servizio Idrico Integrato. I risultati
conoscitivi raggiunti evidenziano molti degli aspetti tecnici, finanziari,
organizzativi, ma anche normativi e di regolmentazione, che vanno affrontati e
gestiti per rendere conveniente, nell'interesse pubblico, il ricorso alle
soluzioni finanziarie innovative. Per agevolare il lettore nella simulazione
delle soluzioni di finanziamento innovativo, applicabili ai casi operativi di
suo interesse, è stata predisposta, su floppy disk, una matrice
(personalizzabile) di variabili utile per osservare le condizioni di fattibilità
da rispettare, in base a scenari differenti. Il testo è stato redatto in modo
che anche i "non addetti" possano cogliere facilmente la natura e la portata
delle considerazioni e delle soluzioni operative suggerite.
a cura di: Osvaldo Conio, Franca Palumbo, Elena Borelli, Giorgio Gilli,
Elisabetta Carraro, Cristina Pignata
Giardia e cryptosporidium nell’ambiente acquatico. Diffusione nelle acque,
problematiche igienico-sanitarie, metodi di determinazione, trattamenti di
rimozione - Edizione: Franco Angeli, Milano, 2001
Descrizione: Collana Ricerche 1148.11,
Prezzo: £ 25.000 – € 12.91
Negli ultimi venti anni, lo studio delle problematiche igienico-sanitarie
correlate con la diffusione nell’ambiente acquatico di Giardia lamblia e
Cryptosporidium parvum è stato affrontato con grande impegno in vari paesi, in
particolare in USA e UK.
L’attualità di patologie quali la giardiasi e la cryptosporidiosi, è dovuta al
fatto che possono costituire un elevato rischio per soggetti affetti da AIDS o
immunodepressi a causa di terapie chemioterapiche.
La determinazione analitica e la valutazione dell’efficacia dei trattamenti di
rimozione/inattivazione di Giardia e Cryptosporidium sono stati e sono oggetto
di numerosi studi e ricerche, ma a tutt’oggi non hanno raggiunto una stato
“maturo”.
In Italia, in particolare, non esiste ancora una sufficiente conoscenza di tale
problema.
Per tale motivo CRS-PROAQUA, dopo la promozione di specifici progetti di ricerca
ha realizzato questa pubblicazione allo scopo di fornire a tutti gli operatori
del settore (gestori, enti di controllo) le informazioni basilari per una prima
conoscenza di questa importante problematica.
Il testo fornisce nella prima parte indicazioni generali sulla biologia di
Giardia e Cryptosporidium ed una revisione degli episodi di epidemie trasmesse
attraverso l’acqua riportati in letteratura. Segue una trattazione dettagliata
dei fattori che favoriscono la diffusione di questi patogeni nell’ambiente ed
una revisione dei livelli di contaminazione rinvenuti negli studi ad oggi
effettuati sulle acque grezze e potabilizzate. Viene quindi presentata una
valutazione dell’efficacia dei trattamenti di potabilizzazione nella rimozione
ed inattivazione delle cisti ed oocisti e lo stato dell’arte relativo ai metodi
di analisi diretti ed indiretti per la ricerca di questi patogeni nelle acque.
Si conclude con unna revisione della normativa nazionale e internazionale per il
controllo della contaminazione da Giardia e Cryptosporidium nelle acque
destinate al consumo umano.
a cura di: E. Corali
Il mercato del gas naturale in Italia - Edizione: FrancoAngeli, Milano, 2000.
Descrizione: Collana ricerche 1148.10
Prezzo: £ 32.000 – € 16.53
L'analisi prospettica del mercato del gas naturale in Italia, alla luce delle
recenti riforme imposte dall'Unione Europea, e segnatamente dal recepimento nel
nostro Paese della Direttiva 98/30/CE, evidenzia una vera e propria "rivoluzione
copernicana" rispetto al quadro di riferimento adottato sino ad oggi.
Dalla presenza - lungo tutta la filiera gasiera- di ampi segmenti di diritto
speciale, privative monopolistiche, di fatto e/o di diritto, gestioni pubbliche
dirette, si passa infatti all'affermazione della centralità del "mercato" e
della concorrenzialità economica, unitamente alla tendenziale eliminazione di
ogni diritto speciale o esclusivo, quali nuovi cardini sia di garanzia che di
efficienza del sistema integrato del gas. Ciò, anche con riferimento a quei
segmenti della filiera riconosciuti come "pubblici servizi". Il tutto, peraltro,
senza compromettere la sicurezza degli approvvigionamenti, e in un contesto di
necessaria reciprocità fra gli Stati membri.
Per meglio capire concretamente la portata e gli effetti del passaggio
dall'ancien régime al nuovo modello liberalizzato sul il mercato italiano,
fortemente caratterizzato dalla presenza di un operatore dominante verticalmente
integrato (Eni), ne sono stati analizzati: i soggetti protagonisti; la struttura
generale della domanda e dell'offerta e le relative proiezioni tendenziali;
l'assetto tecnico, economico, normativo e tariffario dei vari segmenti
caratterizzanti la filiera del gas; all'interno di ciascun segmento, il ruolo e
la posizione dei vari attori industriali coinvolti; gli aspetti problematici e
di ostacolo all'apertura concorrenziale dei singoli mercati di riferimento.
Nell'iter di recepimento della normativa comunitaria, è stato infine ritenuto
opportuno registrare le posizioni espressive dei vari interessi concretamente
coinvolti (in particolare, Autorità Antitrust, Autorità per l'energia elettrica
e il gas, Eni Spa), cercando di delineare al tempo stesso il ruolo svolto dalla
discrezionalità politica sia nella sintesi delle differenti e contrapposte
argomentazioni tecniche in gioco, sia rispetto ai dettami "minimi" base della
Direttiva.
a cura di: S.Troisi – C. Fallico.
La ricarica delle falde sotterranee - Edizione: FrancoAngeli, Milano, 2000.
Descrizione: Collana ricerche 1148.9
Prezzo: £ 35.000 – € 18,08
Le acque sotterranee e le loro interazioni con la matrice solida, le condizioni
che determinano il moto nel sottosuolo saturo e non saturo ed i benefici
collegati all’immissione in falda di acqua non inquinata sono alcuni dei
principali aspetti connessi alla ricarica degli acquiferi sotterranei trattati
nel volume “La ricarica delle falde sotterranee”:
L’importanza del ruolo della ricarica artificiale delle falde nella gestione
delle risorse idriche viene evidenziata mediante una nutrita serie di esempi
riguardanti varie situazioni ed esperienze verificatesi in numerosi paesi
europei ed extraeuropei.
Anche la ricarica naturale viene presa in considerazione, per quanto riguarda
l’influenza che su essa possono presentare i cambiamenti climatici indotti
dall’inquinamento atmosferico.
Dal complesso della trattazione emerge con chiarezza la crescente rilevanza
della ricarica delle falde sotterranee per il soddisfacimento dei fabbisogni
idrici.
a cura di: L. De Angelis
Il contratto nella concessione di pubblico servizio
- Edizione: FrancoAngeli,
Milano,2000
Descrizione: Collana ricerche 1148.7, pg. 213
Prezzo: £ 28.000 – € 14,46
L'utilizzazione di strumenti mutuati dal diritto privato, da parte
dell'amministrazione, è fenomeno risalente, che ha dato origine ad istituti di
diritto speciale la cui configurazione giuridica si pone al limite tra il
diritto pubblico-amministrativo e quello privato-civile.
Per la maggior parte dei commentatori, in tale categoria di diritto speciale
rientrano le convenzioni tra amministrazione e privato, regolanti rapporti
originati da una concessione amministrativa avente ad oggetto la gestione di
pubblici servizi o l'uso di beni pubblici.
Questa collocazione, tuttavia, richiede di essere riesaminata alla luce di due
elementi significativi.
Anzitutto il riconoscimento che l'asimmetria tra le parti, ritenuta essere la
caratteristica peculiare dei rapporti tra pubblica amministrazione e privato
contraente, è al contrario presente anche nei rapporti inter-privati, in cui ha
dato origine ai noti fenomeni di tutela del contraente debole (si pensi alla
disciplina dei contratti standard). In secondo luogo, l'art. 11 della legge n.241/1990
(che regola le due fattispecie dell'accordo determinativo del contenuto
discrezionale del provvedimento e dell'accordo sostitutivo del provvedimento)
sembra aver ammesso in via generale gli accordi ad oggetto pubblico tra
amministrazione e privati, favorendo la collocazione di queste fattispecie in
una categoria di diritto speciale.
Dopo aver ripercorso le teorie tradizionali sulle convenzioni amministrative, lo
studio esamina questi due elementi di novità, anche con talune incursioni nel
diritto francese ed inglese, al fine di individuare se la convenzione
amministrativa costituisca (continui a costituire) una categoria concettuale
diversa dai contratti negoziati in sede civilistica.
a cura di: B. Dei, M. Passarelli
I principi contabili per il bilancio delle
aziende del servizio idrico integrato - Edizione: FrancoAngeli, Milano, 2000.
Descrizione: Collana ricerche 1148.7, pg. 213,
Prezzo: £ 36.000 – € 18,59
Il manuale si propone come uno strumento tecnico per gli operatori del settore
che si occupano di redazione o controllo dei documenti contabili, che
quotidianamente si confrontano con un gran numero di norme dalle quali non è
sempre agevole stabilire interpretazioni univoche.
Per altro verso l'attività di regolazione dei mercati dei servizi pubblici
locali richiede una conoscenza razionalmente organizzata dei costi e dei ricavi,
allo scopo di controllare il processo di programmazione e formazione delle
tariffe.
La necessità di una organizzazione contabile fondata sul rispetto di principi
omogenei e universali che permetta una diagnosi patrimoniale, finanziaria ed
economica dell'impresa di gestione e che sia strettamente connessa agli obblighi
contrattuali, rappresenta un punto di partenza per ogni valida interpretazione
delle vicende che configurano la gestione stessa e per ogni successivo atto
relativo all'esercizio delle prerogative dell'autorità di controllo.
In questo senso e con questi intendimenti il manuale, indicando la corretta
applicazione delle norme civilistiche, dei principi contabili nazionali e
internazionali sul bilancio d'esercizio, si propone come uno strumento
operativo, sia per le Autorità di Ambito che per gli addetti al settore.
a cura di: A. Sbandati, S. Cima
L’economia dei rifiuti solidi urbani. Le principali grandezze economiche e
strutturali dell’industria dei rifiuti urbani in Italia - Edizione: Franco
Angeli, Milano,1999.
Descrizione: Collana ricerche, 1148.6, pagg.201
Prezzo: £ 32.000 – € 16,53
La ricerca presentata in questo volume ha ricostruito le dimensioni economiche e
strutturali dell’industria italiana della gestione dei rifiuti urbani, sulla
base delle elaborazioni di fonti esistenti, alcune delle quali mai utilizzate.
Ne emerge un quadro di grande interesse e di grande problematicità. Sul versante
tecnico l’offerta di servizi appare ancora lontana sia dagli standard europei
che dalle previsioni normative contenute nel recente D.Lgs. 22/97: la raccolta
differenziata si attesta intorno al 7% dei rifiuti prodotti, lo smaltimento è
ancora quasi totalmente affidato alla discarica (80%), essendo molto bassa la
quota dei rifiuti trattati in impianti tecnologici complessi. Sul piano
gestionale, l’industria nel suo insieme fattura circa 8.500 miliardi di cui poco
più di 7.000 rappresentati dal gettito della tassa sui rifiuti e il restante
valore coperto dalla fiscalità generale. Gli addetti al settore sono poco meno
di 60.000, il flusso di investimenti in opere pubbliche negli ultimi anni, pur
in crescita, attestano su valori assoluti molto bassi (non oltre i 200 miliardi
l’anno).
a cura di: B. Barraqué
Le politiche dell'acqua in Europa - Edizione: Franco Angeli, Milano, 1999.
Descrizione: Collana ricerche, 1148.5 Pagg. 308
Prezzo: £ 42.000 – € 21,69
Quest'opera si propone di riunire per la prima volta in una sintesi una serie di
studi sulle politiche pubbliche dell'acqua di ognuno dei quindici paesi membri
dell'Unione Europea. Attraverso un approccio multidisciplinare vengono messi in
evidenza i punti di forza e di debolezza dei diversi modelli. Ciò che l'analisi
mostra è che, nella maggior parte dei paesi, le modalità più efficaci di presa
in carico degli imperativi di protezione dell'ambiente vanno nella direzione
della riunione dei differenti settori delle istituzioni e delle industrie
dell'acqua, altre volte separati, in una gestione integrata, condotta a livello
regionale, o in qualche caso, di bacino idrografico.
a cura di: P. Battistoni e altri
Una gestione integrata del ciclo dell’acqua e dei rifiuti - Fondamenti, stato
dell'arte, ingegneria di processo - Edizione: Franco Angeli, Milano, 1999.
Descrizione: Collana ricerche, 1148.4 Pagg. 214
Prezzo: £ 34.000 – € 17,56
La ricerca, eseguita dall'Università di Venezia, espone le più recenti vedute e
conoscenze sulle possibilità di rimozione dei composti fosfati e azotati.
L'importanza di questo studio è particolarmente legata alla necessità di un
ricorso sempre maggiore ai trattamenti terziari di depurazione delle acque
reflue urbane per la riduzione dei fenomeni di eutrofizzazione, secondo le
previsioni della Direttiva CEE 91/271.
a cura di: S. Cima
Le tariffe idriche – Aspetti fondamentali dell’impatto sul consumatore
-
Edizione: Franco Angeli, Milano,1998.
Descrizione: Collana ricerche, 1148.3 Pagg. 137
Prezzo: £ 25.000 – € 12,91
L’industria italiana dei servizi idrici ha ormai avviato una radicale
ristrutturazione. L’adozione di politiche tariffarie remunerative, in grado di
garantire adeguati ritorni di capitali investiti nella sistemazione delle reti e
delle strutture, è uno dei primi passi di questo processo. La ricerca presentata
in questo volume identifica e utilizza alcuni strumenti utili per valutare
l’impatto complessivo di possibili aumenti tariffari sui consumi delle famiglie.
I risultati del lavoro per certi versi rispettano le attese, mentre per altri
forniscono evidenze del tutto nuove. La spesa sostenuta dalle famiglie per
fruire dei servizi idrici si conferma mediamente piuttosto ridotta, sia rispetto
agli altri servizi a rete, sia rispetto ai beni sostituti. Ciò risulta
dimostrato nonostante la dinamica tariffaria dell’ultimo decennio sia stata
doppia rispetto a quella media dei consumi. Un elemento che invece non era
finora emerso è l’ampio squilibrio territoriale esistente nell’incidenza della
spesa per i servizi idrici sui bilanci delle famiglie. I consumatori del Sud
sostengono infatti un costo proporzionale elevato rispetto a quelli del Nord.
Tale considerazione assume ulteriore interesse se si considera che, in queste
regioni, i consumatori reputano particolarmente scadente la qualità del
servizio. Particolarmente interessante risulta il fatto che il consumatore, pur
dichiarandosi scontento del servizio ricevuto, si dice generalmente disposto a
pagarne il costo del miglioramento.
a cura di: R. Malaman e S. Cima
L’economia dei servizi idrici – Indagine sulle grandezze economiche e
strutturali dell’industria dei servizi idrici in Italia - Edizione: Franco
Angeli, Milano,1998.
Descrizione: Collana Ricerche, 1148.2, Pagg. 183
Prezzo: £ 32.000 – € 16,53
L’industria italiana dei servizi idrici è composta da soggetti che gestiscono il
ciclo dell’acqua dal prelievo alla distribuzione, dalla raccolta delle acque
reflue fino alla loro depurazione. E’ un’industria frammentatissima, i cui
attori sono ampiamente differenziati per forma, tipologia, dimensione e segmento
del ciclo nel quale operano.
La ricerca presentata in questo volume ha ricostruito la dimensione economica e
strutturale di questa industria. Includendo l’indotto, questa realizza un volume
di affari di quasi 8.000 miliardi, occupando circa 54.000 addetti (stime 1996).
Tra il 1985 e il 1994, essa ha inoltre potuto contare su un flusso di
investimenti pari a circa 40.000 miliardi di lire (a prezzi 1995).
L’industria italiana dei servizi idrici, che inizia a percorrere il lungo
cammino della ristrutturazione, ha dunque dimensioni economiche e occupazionali
rilevanti, ma presenta gravi problemi soprattutto nella qualità del servizio
offerto. Ciò comporta, ad esempio, che il 44 per certo degli italiani non beve
l’acqua del rubinetto e che il 15 per cento denunci irregolarità
nell’erogazione. Per l’adeguamento degli impianti e delle reti si prevede che
nei prossimi dieci anni dovranno essere spesi circa 50.000 miliardi di lire e
saranno generati circa 40.000 posti di lavoro all’anno. La riforma del settore
prevede che tali risorse dovranno in gran parte provenire dagli investitori
privati; la nuova politica tariffaria dovrà quindi essere in grado di remunerare
adeguatamente i capitali investiti.
a cura di: F. Meucci e P. Peruzzi
Il Manuale del piano di ambito per il servizio idrico integrato- Edizione:
Franco Angeli, Milano,1998 Collana Ricerche, 1148.1, Pagg. 167
Descrizione: Collana Ricerche, 1148.1, Pagg. 167
Prezzo: £ 30.000 - € 15,49
Il Manuale fornisce una guida metodologica ai pianificatori degli interventi da
realizzare negli Ambiti territoriali ottimali secondo il disposto dell’articolo
II, comma 3, della legge 571/94 n° 36, che prevede una serie di operazioni
preparatorie per addivenire alla convenzione di affidamento del servizio idrico
integrato.
La disposizione dell’articolo suddetto si traduce in un’opera progettuale a
lungo periodo, opera che si deve basare sulla puntuale definizione della domanda
e dell’offerta di servizio e in un programma di interventi che tiene conto delle
strategie che l’Autorità politico-amministrativa titolare del servizio
(l’Autorità dell’ambito territoriale ottimale) deve stabilire nel quadro delle
possibilità di approvvigionamento della risorsa idrica, degli obblighi di
rispetto e di salvaguardia e della sostenibilità economica da parte del
consumatore.
Il Piano dell’ambito sarà quindi il documento fondamentale per l’affidamento, il
controllo e le verifiche periodiche della gestione e dovrà fornire preziose
indicazioni per il confronto di costi e di tariffe tra le diverse gestioni al
fine di orientare i regolatori nella definizione delle tariffe corrispondenti al
particolare livello di servizio.
Per le suddette ragioni, il modello di Piano fornito dal Manuale comprende le
diverse sezioni dell’azione programmatica voluta dalla legge, nelle quali si
delineano i passi, i rilevamenti, le notazioni necessarie sia per il compimento
della previsione sia per la possibilità di confronto e di valutazione:
Parte A – Lineamenti fondamentali del Piano: A1-la pianificazione strategica,
A2-Norme per la redazione del piano.
Parte B – Progetto di piano: B0-documento di sintesi, B1-introduzione,
B2-Analisi dello stato attuale del servizio idrico e delle strutture
disponibili, B3-Livelli di servizio ed evoluzione della domanda, B4-Strategie di
intervento, B5-progetti di intervento, B6-Articolazione del piano e sviluppo
tariffario, B7-Appendici.
a cura di: P. Romano e altri
L'impatto sul settore dei servizi idrici del recepimento della Direttiva CEE
91/271 - Edizione: Proaqua, Roma, 1996.
Descrizione: Pagg.156
Prezzo: £ 50.000 - € 25,82
Il volume contiene i risultati della ricerca promossa da PROAQUA e da
Federgasacqua relativa agli effetti del recepimento della Direttiva CEE 91/271
nel nostro paese sia in termini economico-finanziari e tariffari, sia in termini
giuridici.
Il volume contiene una rassegna statistica dell'attuale situazione della
raccolta e depurazione delle acque reflue urbane in Italia, una analisi del
quadro normativo e della sua futura modificazione, una valutazione sui costi
unitari di costruzione e gestione di nuovi impianti di depurazione, alcune
indicazioni cui criteri di definizione delle "aree sensibili" e una stima
complessiva dei costi di investimento necessari, nei prossimi anni , per
adeguarsi ai nuovi standard.
a cura di: G. Caia
Convenzione-tipo per regolare i rapporti fra l'Ente di ambito e il Gestore del
servizio idrico integrato - Edizione: Proaqua, Roma, 1996.
Descrizione: Pagg. 104
Prezzo: £ 50.000 – € 25,82
La Convenzione-tipo è un documento che ogni Regione deve predisporre per
regolare i rapporti fra l'Ambito e il gestore del servizio idrico integrato,
secondo quanto stabilito dalla legge 36/94.
Il lavoro illustra il quadro normativo che disciplina il rapporto fra l'Ambito e
il gestore e fornisce un testo di riferimento che, una volta deliberato dalla
Regione, possa essere seguito dall'Ambito per l'affidamento della gestione.
Oltre al testo della Convenzione-tipo, sono compresi nel volume il Disciplinare
Tecnico, che definisce i livelli di servizio e la Carta di Servizio, che
disciplina il rapporto fra gestore e utente, a tutela degli interessi dei
consumatori nel quadro di un mercato monopolistico naturale.
a cura di: C. Lubello
Manuale metodologico per la ricognizione delle opere di acquedotto, fognatura e
depurazione delle acque - Edizione: Proaqua, Roma, 1996.
Descrizione: Pagg. 64 + 17 schede tecniche
Prezzo: £ 50.000 – € 25,82
Il Manuale è una guida metodologica finalizzata alla raccolta dei data
essenziali per la descrizione delle strutture del servizio idrico integrato e
per la formulazione di un giudizio sintetico sulla capacità produttiva di queste
strutture, nel quadro della pianificazione degli interventi previsti dalla legge
36/94.
Destinato alle Autorità di Ambito il Manuale vuole essere uno strumento agile e
di rapida utilizzazione, affinché l'operazione di ricognizione prevista dalla
legge possa essere realizzata in termini ragionevolmente brevi, per consentire
la procedura di organizzazione della nuova gestione.
Le schede tecniche predisposte per il rilevamento delle opere sono comprese nel
manuale e sono disponibili anche in una raccolta di fogni mobili, per essere
impiegate facilmente per il lavoro di campagna.
a cura di: G. Bulgarelli, E. Barbarese, F. Meucci, P. Peruzzi.
La costituzione dell'ambito e l'organizzazione della gestione - Edizione: Proaqua, Roma,1996. Descrizione: Pagg. 56 Prezzo: £ 25.000 –
€ 12.91
Il volume tratta dei principi e delle modalità che l'Ambito dovrà seguire,
secondo la legge 36/94, nel percorso per la creazione di una nuova struttura
industriale dei servizi idrici. Si affrontano le tematiche relative alle
funzioni che l'Ambito deve svolgere, nel quadro della programmazione degli
interventi che, secondo la legge, devono essere oggetto di decisione. In particolare il libro si sofferma sul lavoro preparatorio della pianificazione
economico-finanziaria degli investimenti e della relativa copertura tariffaria.
Il volume intende proporsi come uno strumento di lavoro che offra indicazioni
pratiche e convincenti per la soluzione dei principali problemi che si pongono
agli amministratori e ai dirigenti che saranno chiamati ad organizzare il nuovo
quadro dei servizi idrici.
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